IL TERRITORIO

Il corridoio del bosco del Biulè, un'area di 19 ettari distribuiti su 2000 metri di lunghezza e una larghezza oscillante dai 10 ai 300 metri, può considerarsi un vero e proprio "corridoio" verde che collega due aree oggi totalmente separate: l'Altopiano di Seveso e l'Oasi LIPU di Cesano Maderno, attraversando un territorio altamente antropizzato.
Partendo da Sud, lungo la via Cacciatori delle Alpi a Seveso, il vallone del Biulè inizia con un ex campo di tiro, già acquistato dal Comune di Seveso, caratterizzato da incolto con rinnovazione di robinia, pioppo tremulo e salice. Qui si forma il fosso Comasinella, che incide un solco vallivo fra le abitazioni fino a raggiungere il bosco del Biulè, area di un certo pregio naturalistico grazie alla presenza di vecchie farnie, pini silvestri e mirtillo rosso.
Proseguendo verso Nord, la piccola valle si apre in un'ampia piana a seminativo nella quale confluiranno eventuali acque di piena.
A questo punto si raggiunge la parte più urbana di questo parco "lineare", dove il Comasinella costeggia la cosiddetta "salita del Biulè". Nel tratto in cui "sottopassa" la ferrovia Saronno-Seregno e la provinciale Cesano Maderno -Ceriano Laghetto, il corridoio si assottiglia notevolmente fino a raggiungere il suo punto più stretto. Per alcune decine di metri infatti si prosegue attraversando un'ex fabbrica in fase di riconversione e un'azienda agricola, prima di affacciarsi sull'area dell'Oasi LIPU. Il recupero di quest'ultimo tratto è di fondamentale importanza per garantire la continuità del corridoio dall'Altopiano di Seveso sino all'Oasi LIPU.
Il progetto si propone di creare, con il corridoio del Biulè, un collegamento "verde" tra diverse importanti aree naturalistiche, rimaste intatte all'interno del tessuto urbano, quali l'Oasi LIPU di Cesano Maderno, l'area delle Ville storiche (Villa Peruviana, Villa Dho e Villa il Poggio) e il Fosso del Ronchetto all'Altopiano di Seveso.

OBIETTIVI

  • Valorizzazione del corridoio ambientale del Biulè:
    · Aumentare le aree di proprietà pubbliche, in particolare quelle situate in prossimità degli accessi al corridoio e realizzare interventi di miglioramento strutturale (Parco ex-tiro a segno di Seveso, vasche di laminazione di Cesano-Maderno);
    · Attuare interventi di miglioramento forestale nelle aree pubbliche e, attraverso convenzioni specifiche, nelle aree private di pregio;
    · Sistemare e attivare nuovi sentieri di collegamento tra le diverse aree verdi ( Oasi LIPU, Bosco del Biulè, Ville storiche di Seveso, Fosso del Ronchetto, Parco delle Groane di Seveso\ Barlassina);
    · Attrezzare aree di sosta con segnaletica e pannelli di educazione ambientale;
    · Creare un percorso "Sentieri Verdi delle Groane", attraverso la collocazione di segnaletica e la realizzazione di iniziative e attività di animazione;
    · Attivare gruppi di gestione ambientale attraverso forme di mutua partecipazione e inserimento di persone socialmente svantaggiate.
  • Obiettivi didattici ed educativi
    · Sostenere attività di animazione ed educazione ambientale realizzate dalle Associazioni presenti sul territorio;
    · Realizzare un opuscolo di presentazione del percorso del corridoio del Biulè;
    · Preparare di un calendario stagionale delle attività previste dalle associazioni, dalle scuole e dal quartiere;
    · Creare interventi di affidamento con le scuole del territorio e le realtà locali dell'associazionismo.

 

  • Promozione di eventi
    · Promozione di eventi culturali e sociali al fine di migliore la fruizione e il godimento da parte dei cittadini;
    · Sostenere attività di animazione e di ricreazione che utilizzino il corridoio ambientale come strumento di incontro e partecipazione.

 

  • Coinvolgimento locale
    · Attivare nuove forme di cura del territorio attraverso la partecipazione dei cittadini, con la creazione di un fondo di investimento per la stipula di Contratti di Quartiere nella gestione di aree verdi del corridoio del Biulè.
    · Realizzare convenzioni con i privati per la conservazione e la fruizione del corridoio ambientale anche attraverso la costituzione di un fondo per il miglioramento ambientale;
    · Attivare forme di risparmio locale per la gestione di interventi di manutenzione e acquisizione di aree del corridoio;
    · Sostenere iniziative di raccolta di fondi nei quartieri limitrofi.

 
GLI ATTORI

Consorzio Parco delle Groane

Ente territoriale locale, è stato costituito nel 1980 fra 17 comuni milanesi (compreso Milano) e la Provincia di Milano, governato da un consiglio d'Amministrazione eletto dall'Assemblea dei Sindaci e dal Presidente della Provincia di Milano. Ha per fine statutario la gestione dell'omonimo parco regionale, con uno staff attuale di 17 dipendenti. La strumentazione degli uffici è, da molti anni, interamente informatizzata.Da due anni il consorzio ha sede presso l'ex Polveriera di Ceriano Laghetto e Solaro, nel cuore del parco.
L'attività svolta nel corso dei suoi vent'anni di vita ha interessato la pianificazione del territorio, il recupero ambientale e gli interventi strutturali per la fruizione e l'educazione ambientale.
La politica patrimoniale è stata fondamentale, soprattutto nella fase iniziale, poiché il Consorzio è stato avviato senza alcuna donazione fondiaria. Oggi la legge stabilisce che le aree naturali protette devono essere costituite sul patrimonio in disponibilità: in questa direzione si è mossa l'attività consortile , riuscendo a costruire una dotazione di oltre tre milioni di metri quadri, pari a circa il 10% dell'intero parco e oltre il 30% delle aree di interesse naturalistico. Oggi il Consorzio è la più estesa proprietà del Parco.
Il sistema di fruizione è stato impostato mediante una rete di percorsi calibrati sull'uso della bicicletta. Un parco di pianura molto esteso e articolato, come il Parco delle Groane, si presta perfettamente per una fruizione di questo tipo: la superficie troppo vasta sconsiglia un uso esclusivamente pedonale, mentre i veicoli a motore non si conciliano con le esigenze di tutela ambientale.


Comuni di Cesano Maderno e di Seveso

Le amministrazioni di Cesano Maderno e Seveso, nell'ambito delle proprie attività, si sono interessate alla tutela e alla valorizzazione ambientale attuando una gestione equilibrata del territorio, anche dal punto di vista sociale ed economico.
Recentemente i due Comuni , insieme ai Comuni di Meda e Desio, hanno avviato un processo concreto e approfondito per un sviluppo locale sostenibile partecipando all'iniziativa Agenda 21 locale, un percorso da costruire con l'intervento attivo dei cittadini per orientare le scelte future delle Amministrazioni verso trasformazioni ambientali, sociali ed economiche "sostenibili". Il processo di Agenda 21 locale è nato dall'esperienza maturata dopo l'incidente del 10 luglio 1976 che coinvolse il territorio dei quattro Comuni.
Le azioni e i progetti saranno quindi indirizzati verso un miglioramento complessivo della qualità della vita, attraverso una valorizzazione delle risorse presenti (il Parco delle Groane e le altre aree ecologicamente rilevanti, il patrimonio storico, il polo produttivo chimico, la rete ferroviaria e stradale). Si mirerà ad un'evoluzione equilibrata degli insediamenti produttivi, mantenendo un opportuno rapporto tra le aree destinate alla produzione e il contesto ambientale con il rafforzamento dell'assetto infrastrutturale di trasporto, in una logica di stretta correlazione e integrazione della rete viabilistica con quella ferroviaria (riattivazione della linea F.N.M. Saronno-Seregno e la nuova stazione di interscambio con la linea Milano-Seveso-Asso, anche attraverso l'istituzione di una nuova fermata a "servizio" del Parco e dell'area produttiva).

 

LIPU Cesano Maderno

La LIPU- O.N.L.U.S. (Lega Italiana Protezione Uccelli- Associazione per la conservazione della Natura) è una delle principali Associazioni Ambientaliste Italiane. Nata nel 1965 con sede legale a Parma, è il partner italiano di Birdlife International, network che riunisce 90 associazioni ambientaliste di tutto il mondo.
La LIPU si occupa soprattutto di gestione e progettazione di aree protette, redazione e gestione di progetti per specie in pericolo, recupero di fauna selvatica ferita, educazione ambientale e attività di sensibilizzazione.
La LIPU, attraverso l'Ufficio regionale Lombardia e Piemonte, gestisce dal 1997 l'Oasi di Ceaano Maderno (una delle 60 Oasi gestite a livello nazionale), in base a una Convenzione con il Comune di Cesano Maderno e con il Consorzio del Parco, con validità sino al 2006.
All'oasi lavorano due persone (un responsabile e un'educatrice) e circa 50 volontari.
Le attività dell'Oasi spaziano dal campo della sensibilizzazione -promozione alla gestione in senso stretto, alla ricerca e al monitoraggio.
La LIPU è inoltre partner del Comune di Cesano Maderno per attività legate al protocollo di Agenda 21 locale, alla lotta biologica alle zanzare e ai litofagi e alla progettazione di corridoi naturalistici per la predisposizione del Piano Regolatore Generale.

 

Legambiente Circolo Laura Conti Seveso, Legambiente Lombardia Onlus

Legambiente è un'associazione di uomini e donne accomunati dalla passione per la cura del territorio e per la tutela delle sue risorse ambientali, culturali e paesistiche. Nata nel 1980 a Roma per porre riparo ai gravi problemi di inquinamento ambientale, sull'onda delle prime mobilitazioni antinucleari e per diffondere una nuova cultura scientifica radicata nell'amore per il vivente (Laura Conti), si è quindi subito diffusa in tutta Italia attraverso la rete dei Circoli. Attualmente Legambiente conta più di 100.000 soci e socie. Attraverso i Circoli locali e le attività dei volontari e dalle volontarie Legambiente promuove iniziative per la valorizzazione e il miglioramento della qualità della vita.
E' riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente ed è membro dell'IUCN (The World Conservation).

Referente per Legambiente Lombardia Onlus

 

 

 

 

 

 
 
 
 

Home Circolo Laura Conti Il Ponte della Memoria Il Bosco del Biulè Il Fosso del Ronchetto
Legambiente Italia Legambiente Lombardia Links Mailing list E-Mail

Copyright © 2002 - Legambiente Seveso - Circolo Laura Conti - Il Ponte della Memoria