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IL TERRITORIO
Il corridoio del bosco del Biulè, un'area di
19 ettari distribuiti su 2000 metri di lunghezza e una
larghezza oscillante dai 10 ai 300 metri, può
considerarsi un vero e proprio "corridoio"
verde che collega due aree oggi totalmente separate:
l'Altopiano di Seveso e l'Oasi LIPU di Cesano Maderno,
attraversando un territorio altamente antropizzato.
Partendo da Sud, lungo la via Cacciatori delle Alpi
a Seveso, il vallone del Biulè inizia con un
ex campo di tiro, già acquistato dal Comune di
Seveso, caratterizzato da incolto con rinnovazione di
robinia, pioppo tremulo e salice. Qui si forma il fosso
Comasinella, che incide un solco vallivo fra le abitazioni
fino a raggiungere il bosco del Biulè, area di
un certo pregio naturalistico grazie alla presenza di
vecchie farnie, pini silvestri e mirtillo rosso.
Proseguendo verso Nord, la piccola valle si apre in
un'ampia piana a seminativo nella quale confluiranno
eventuali acque di piena.
A questo punto si raggiunge la parte più urbana
di questo parco "lineare", dove il Comasinella
costeggia la cosiddetta "salita del Biulè".
Nel tratto in cui "sottopassa" la ferrovia
Saronno-Seregno e la provinciale Cesano Maderno -Ceriano
Laghetto, il corridoio si assottiglia notevolmente fino
a raggiungere il suo punto più stretto. Per alcune
decine di metri infatti si prosegue attraversando un'ex
fabbrica in fase di riconversione e un'azienda agricola,
prima di affacciarsi sull'area dell'Oasi LIPU. Il recupero
di quest'ultimo tratto è di fondamentale importanza
per garantire la continuità del corridoio dall'Altopiano
di Seveso sino all'Oasi LIPU.
Il progetto si propone di creare, con il corridoio del
Biulè, un collegamento "verde" tra
diverse importanti aree naturalistiche, rimaste intatte
all'interno del tessuto urbano, quali l'Oasi LIPU di
Cesano Maderno, l'area delle Ville storiche (Villa
Peruviana, Villa Dho
e Villa il Poggio)
e il Fosso del Ronchetto all'Altopiano
di Seveso.
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| GLI ATTORI
Consorzio Parco delle Groane
Ente territoriale locale, è stato costituito
nel 1980 fra 17 comuni milanesi (compreso Milano) e
la Provincia di Milano, governato da un consiglio d'Amministrazione
eletto dall'Assemblea dei Sindaci e dal Presidente della
Provincia di Milano. Ha per fine statutario la gestione
dell'omonimo parco regionale, con uno staff attuale
di 17 dipendenti. La strumentazione degli uffici è,
da molti anni, interamente informatizzata.Da due anni
il consorzio ha sede presso l'ex Polveriera di Ceriano
Laghetto e Solaro, nel cuore del parco.
L'attività svolta nel corso dei suoi vent'anni
di vita ha interessato la pianificazione del territorio,
il recupero ambientale e gli interventi strutturali
per la fruizione e l'educazione ambientale.
La politica patrimoniale è stata fondamentale,
soprattutto nella fase iniziale, poiché il Consorzio
è stato avviato senza alcuna donazione fondiaria.
Oggi la legge stabilisce che le aree naturali protette
devono essere costituite sul patrimonio in disponibilità:
in questa direzione si è mossa l'attività
consortile , riuscendo a costruire una dotazione di
oltre tre milioni di metri quadri, pari a circa il 10%
dell'intero parco e oltre il 30% delle aree di interesse
naturalistico. Oggi il Consorzio è la più
estesa proprietà del Parco.
Il sistema di fruizione è stato impostato mediante
una rete di percorsi calibrati sull'uso della bicicletta.
Un parco di pianura molto esteso e articolato, come
il Parco delle Groane, si presta perfettamente per una
fruizione di questo tipo: la superficie troppo vasta
sconsiglia un uso esclusivamente pedonale, mentre i
veicoli a motore non si conciliano con le esigenze di
tutela ambientale.
Comuni di Cesano Maderno e di Seveso
Le amministrazioni di Cesano Maderno e Seveso, nell'ambito
delle proprie attività, si sono interessate alla
tutela e alla valorizzazione ambientale attuando una
gestione equilibrata del territorio, anche dal punto
di vista sociale ed economico.
Recentemente i due Comuni , insieme ai Comuni di Meda
e Desio, hanno avviato un processo concreto e approfondito
per un sviluppo locale sostenibile partecipando all'iniziativa
Agenda 21 locale, un percorso da costruire con l'intervento
attivo dei cittadini per orientare le scelte future
delle Amministrazioni verso trasformazioni ambientali,
sociali ed economiche "sostenibili". Il processo
di Agenda 21 locale è nato dall'esperienza maturata
dopo l'incidente del 10 luglio 1976 che coinvolse il
territorio dei quattro Comuni.
Le azioni e i progetti saranno quindi indirizzati verso
un miglioramento complessivo della qualità della
vita, attraverso una valorizzazione delle risorse presenti
(il Parco delle Groane e le altre aree ecologicamente
rilevanti, il patrimonio storico, il polo produttivo
chimico, la rete ferroviaria e stradale). Si mirerà
ad un'evoluzione equilibrata degli insediamenti produttivi,
mantenendo un opportuno rapporto tra le aree destinate
alla produzione e il contesto ambientale con il rafforzamento
dell'assetto infrastrutturale di trasporto, in una logica
di stretta correlazione e integrazione della rete viabilistica
con quella ferroviaria (riattivazione della linea F.N.M.
Saronno-Seregno e la nuova stazione di interscambio
con la linea Milano-Seveso-Asso, anche attraverso l'istituzione
di una nuova fermata a "servizio" del Parco
e dell'area produttiva).
LIPU Cesano Maderno
La LIPU- O.N.L.U.S. (Lega Italiana Protezione Uccelli-
Associazione per la conservazione della Natura) è
una delle principali Associazioni Ambientaliste Italiane.
Nata nel 1965 con sede legale a Parma, è il partner
italiano di Birdlife International, network che riunisce
90 associazioni ambientaliste di tutto il mondo.
La LIPU si occupa soprattutto di gestione e progettazione
di aree protette, redazione e gestione di progetti per
specie in pericolo, recupero di fauna selvatica ferita,
educazione ambientale e attività di sensibilizzazione.
La LIPU, attraverso l'Ufficio regionale Lombardia e
Piemonte, gestisce dal 1997 l'Oasi di Ceaano Maderno
(una delle 60 Oasi gestite a livello nazionale), in
base a una Convenzione con il Comune di Cesano Maderno
e con il Consorzio del Parco, con validità sino
al 2006.
All'oasi lavorano due persone (un responsabile e un'educatrice)
e circa 50 volontari.
Le attività dell'Oasi spaziano dal campo della
sensibilizzazione -promozione alla gestione in senso
stretto, alla ricerca e al monitoraggio.
La LIPU è inoltre partner del Comune di Cesano
Maderno per attività legate al protocollo di
Agenda 21 locale, alla lotta biologica alle zanzare
e ai litofagi e alla progettazione di corridoi naturalistici
per la predisposizione del Piano Regolatore Generale.
Legambiente Circolo Laura Conti Seveso, Legambiente
Lombardia Onlus
Legambiente è un'associazione di uomini e donne
accomunati dalla passione per la cura del territorio
e per la tutela delle sue risorse ambientali, culturali
e paesistiche. Nata nel 1980 a Roma per porre riparo
ai gravi problemi di inquinamento ambientale, sull'onda
delle prime mobilitazioni antinucleari e per diffondere
una nuova cultura scientifica radicata nell'amore per
il vivente (Laura Conti), si è quindi subito
diffusa in tutta Italia attraverso la rete dei Circoli.
Attualmente Legambiente conta più di 100.000
soci e socie. Attraverso i Circoli locali e le attività
dei volontari e dalle volontarie Legambiente promuove
iniziative per la valorizzazione e il miglioramento
della qualità della vita.
E' riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente ed è
membro dell'IUCN (The World Conservation).
Referente per Legambiente Lombardia Onlus
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